domenica, settembre 07, 2008

No smoking - Be happy

La Fondazione Umberto Veronesi presenta la campagna di informazione "No smoking be happy".
Sono ancora tantissimi, oltre undici milioni, i fumatori in Italia, che pur conoscendo i rischi provocati dalla sigaretta non riescono a eliminare un’abitudine così dannosa.
Per questo motivo la Fondazione Umberto Veronesi, che ha fatto della lotta al tabagismo uno dei suoi più importanti obiettivi, ha presentato No smoking be happy, una campagna di informazione rivolta a tutta la popolazione. Il programma parte dal presupposto che, considerata l’età sempre più giovane della prima sigaretta (secondo gli ultimi dati Istat la percentuale di adolescenti che hanno iniziato a fumare prima dei 14 anni è cresciuta del 60% tra i 2000 e il 2005), occorre educare i ragazzi fin da piccoli. Allo stesso tempo, la campagna punta a dissuadere le donne, che sono oggi le più restie a smettere, parlando loro come mamme, attraverso il punto di vista dei figli per sensibilizzarle e coinvolgerle emotivamente.

Intervista a Paolo Veronesi
“La lotta al fumo di sigaretta, in chiave femminile, è uno dei cardini di intervento della fondazione. Per tale motivo, prima di lanciare questa nuova campagna, abbiamo commissionato un’indagine ad Astra Ricerche per esplorare attentamente il rapporto tra donna e sigaretta, comprendere meglio le dinamiche e le motivazioni e sapere scegliere i messaggi giusti per indurle a smettere” spiega Paolo Veronesi, presidente della fondazione. “Occorre trovare un modo nuovo di parlare alle donne, dato che il 65% di esse giudica le campagne di info-education come lo strumento più efficace e utile per convincerle a smettere di fumare” aggiunge Enrico Finzi, presidente d Astra Ricerche. E’ questo il ruolo affidato alla campagna pubblicitaria informativa rivolta alla popolazione con focus sui genitori e i figli, in programma a partire dal mese di luglio.
La campagna parla al genitore, aiutandolo a prendere la decisione di smettere di fumare attraverso la riflessione sul danno e il disgusto provocato al figlio, invitandolo anche a chiamare il numero verde Sos Fumo della Lega italiana per la lotta contro i tumori (800.99.88.77). La campagna rimanda per maggiori informazioni anche al sito www.nosmokingbehappy.it che si propone come strumento d’informazione soprattutto per i più giovani.

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