martedì, marzo 30, 2010

domenica, giugno 14, 2009

Lo slogan dell'edizione SFC 2008-09


Seul - Dipinti sul corpo i danni del fumo



A Seul il bodypainting mostra i danni del fumo. L'evento fa parte di una campagna promossa dal governo sudcoreano per sensibilizzare la popolazione sui rischi legati al tabagismo. (da www.repubblica.it)

domenica, settembre 07, 2008

No smoking - Be happy

La Fondazione Umberto Veronesi presenta la campagna di informazione "No smoking be happy".
Sono ancora tantissimi, oltre undici milioni, i fumatori in Italia, che pur conoscendo i rischi provocati dalla sigaretta non riescono a eliminare un’abitudine così dannosa.
Per questo motivo la Fondazione Umberto Veronesi, che ha fatto della lotta al tabagismo uno dei suoi più importanti obiettivi, ha presentato No smoking be happy, una campagna di informazione rivolta a tutta la popolazione. Il programma parte dal presupposto che, considerata l’età sempre più giovane della prima sigaretta (secondo gli ultimi dati Istat la percentuale di adolescenti che hanno iniziato a fumare prima dei 14 anni è cresciuta del 60% tra i 2000 e il 2005), occorre educare i ragazzi fin da piccoli. Allo stesso tempo, la campagna punta a dissuadere le donne, che sono oggi le più restie a smettere, parlando loro come mamme, attraverso il punto di vista dei figli per sensibilizzarle e coinvolgerle emotivamente.

Intervista a Paolo Veronesi
“La lotta al fumo di sigaretta, in chiave femminile, è uno dei cardini di intervento della fondazione. Per tale motivo, prima di lanciare questa nuova campagna, abbiamo commissionato un’indagine ad Astra Ricerche per esplorare attentamente il rapporto tra donna e sigaretta, comprendere meglio le dinamiche e le motivazioni e sapere scegliere i messaggi giusti per indurle a smettere” spiega Paolo Veronesi, presidente della fondazione. “Occorre trovare un modo nuovo di parlare alle donne, dato che il 65% di esse giudica le campagne di info-education come lo strumento più efficace e utile per convincerle a smettere di fumare” aggiunge Enrico Finzi, presidente d Astra Ricerche. E’ questo il ruolo affidato alla campagna pubblicitaria informativa rivolta alla popolazione con focus sui genitori e i figli, in programma a partire dal mese di luglio.
La campagna parla al genitore, aiutandolo a prendere la decisione di smettere di fumare attraverso la riflessione sul danno e il disgusto provocato al figlio, invitandolo anche a chiamare il numero verde Sos Fumo della Lega italiana per la lotta contro i tumori (800.99.88.77). La campagna rimanda per maggiori informazioni anche al sito www.nosmokingbehappy.it che si propone come strumento d’informazione soprattutto per i più giovani.

mercoledì, giugno 11, 2008

martedì, maggio 13, 2008

Convenzione OMS per la lotta al fumo

21/04/2008 L'Italia ha ratificato la convenzione Oms

L'Italia ha ratificato la convenzione Oms, l'organizzazione mondiale della sanità, del 2003 sulla lotta al fumo. Con questa firma, sottolinea un comunicato del ministero della Salute si avvicina la possibilità di elevare il divieto di vendita di sigarette e tabacco ai minori di 18 anni.


La Convenzione Quadro Oms per la lotta al tabagismo è stata approvata dall'assemblea nel 2003. La Legge di ratifica, l numero 54 del 2008, è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale del 17 aprile 2008, concludendo così un lungo percorso amministrativo.

La ratifica della Convenzione OMS - sottolinea il ministero - "rappresenta un altro importante progresso per l'Italia nel percorso di contrasto al fumo di tabacco che, tra l'altro, ha posto il nostro paese tra i primi nel mondo ad attuare efficaci strategie per una società 'smoke free'."

L'attuazione della Convenzione - è questa l'opinione del ministero della Salute - darà nuovo impulso alle attività di prevenzione del tabagismo, la strategia di lotta al tabagismo deve essere globale e multisettoriale, comprendendo interventi e politiche relative non solo agli aspetti sanitari, ma anche a quelli sociali, economici e commerciali del tabagismo. L'obiettivo del trattato Oms infatti, così come dichiarato nella stessa convenzione, è "proteggere le generazioni presenti e future dalle conseguenze del consumo di tabacco e dall'esposizione al fumo, fissando un quadro di misure per la lotta contro il tabagismo applicabili dalle parti interessate a livello regionale, nazionale e internazionale".

I principi direttivi della Convenzione prevedono innanzitutto l'informazione rivolta ad ogni persona sulle conseguenze per la salute, sulla dipendenza e sul rischio di mortalità derivanti dall'esposizione attiva e passiva al fumo di tabacco; un impegno politico per elaborare e sostenere a livello nazionale, regionale e internazionale misure plurisettoriali di contrasto all'uso del tabacco e di tutela all'esposizione passiva al fumo di tabacco; favorire la riconversione economica dei coltivatori di tabacco nonché dei lavoratori coinvolti nella produzione di prodotti da esso derivati; la partecipazione della società civile per raggiungere gli obiettivi della Convenzione.

Il provvedimento dedica ampio spazio ad interventi relativi alla riduzione della domanda di tabacco attraverso misure finanziarie e fiscali; azioni per la protezione contro l'esposizione al fumo di tabacco nei luoghi chiusi; misure in tema di regolamentazione della composizione dei prodotti del tabacco e delle informazioni sui prodotti derivati e sul confezionamento e etichettatura degli stessi.

Ampio rilievo anche all'educazione, comunicazione, formazione e sensibilizzazione del pubblico e si riconosce l'importanza del divieto globale della pubblicità e sponsorizzazione in favore del tabacco.

La Convenzione indica, inoltre, le misure da adottare per la riduzione dell'offerta di tabacco con particolare riguardo al contrasto al commercio illecito dei prodotti derivati, ma soprattutto per impedire la vendita ai minori e da parte di minori. Nell'articolo 16, infatti, si precisa che ogni Paese è tenuto ad adottare e applicare misure legislative, esecutive, amministrative o altre misure efficaci a livello governativo, per vietare la vendita di prodotti del tabacco alle persone che non hanno raggiunto l'età prevista nel diritto interno o fissata dalla legislazione nazionale, o l'età di diciotto anni. In Italia il divieto di vendita di sigarette è fermo all'età di 16 anni. "Con la ratifica di questa convenzione, quindi - sottolinea il ministero della Salute - si apre la via ad una possibile modifica legislativa che potrebbe innalzare a 18 anni il divieto, in linea con la soglia della maggiore età legale nel nostro Paese e con la raccomandazione Oms".

Alcune significative parti del provvedimento, infine, sono dedicate alla salvaguardia dell'ambiente e della salute delle persone; alla responsabilità civile e penale, compreso l'indennizzo; alla ricerca, sorveglianza e scambio di informazioni in materia di lotta al tabagismo, anche a livello internazionale.

"Un eccellente risultato che è stato possibile conseguire a fine legislatutra" che "mi riempie di soddisfazione", ha commentato il ministro della Salute uscente Livia Turco, la quale sottolinea come la Convenzione sia "il primo trattato sulla salute dell'Oms che affronta, con approccio globale, il più importante fattore di rischio di morte e malattia e sostiene il diritto di tutte le persone al più alto livello possibile di salute".

Fonte: RAI NEWS 24

lunedì, aprile 28, 2008

Abruzzo - Tavolo tecnico per la lotta al tabagismo

(dal sito dell'Osservatorio Regionale Sociale della Regione Abruzzo)
Un tavolo tecnico formato dai Centri Antifumo già operanti, dal Sert, dai consultori, dalle Unità operative ospedaliere di Pneumologia e da rappresentanti dei medici di medicina generale sarà istituito presso l'Agenzia Sanitaria regionale. Lo ha confermato, ieri pomeriggio, a Pescara, l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, in occasione della conferenza sul ruolo e l'organizzazione dei centri antifumo nella Regione Abruzzo dalla quale uscirà un documento condiviso che sarà portato in tempi brevi all'approvazione della Giunta regionale. A coordinare i lavori odierni il professor Fernando Di Benedetto, direttore dell'unità complesa di Pneumologia dell'ospedale di Chieti, visto che la Asl teatina è capofila nella battaglia contro il fumo. "Gli obiettivi principali - ha sottolineato Mazzocca - sono quelli di prevenire l'iniziazione al fumo dei giovani in età adolescenziale e pre-adolescenziale, di favorire la disassuefazione dal fumo, di far sospendere lo stesso durante il periodo di gravidanza e di proteggere i non fumatori all'esposizione al fumo passivo. Tutto questo coerentemente con le indicazioni del Piano sanitario nazionale e del programma "Guadagnare salute" che è finalizzato a prevenire le malattie croniche". A tal proposito, il nuovo Piano sanitario regionale prevede tra le sue priorità la riorganizzazione dei Centri antifumo. In Abruzzo i fumatori sono il 26% della popolazione residente dai 18 anni in su, gli ex-fumatori rappresentano il 21% e i non fumatori il 53%, L'abitudine al fumo è più alta tra gli uomini piuttosto che tra le donne (31% contro il 21%). Tra le persone che non hanno mai fumato prevalgono invece le donne (65% contro il 41%). Un ruolo importante nella prevenzione e nella cura delle patologie da fumo lo ha avuto l'istituzione dei Centri antifumo e l'organizzazione sul territorio regionale di servizi di prevenzione e disassuefazione. Intanto, l'Italia ha finalmente ratificato la Convenzione Quadro OMS per il controllo del tabacco, approvata dall'Assemblea mondiale della sanità nel 2003 ed immediatamente sottoscritta dal nostro Paese. La ratifica della Convenzione rappresenta un altro importante progresso per l'Italia nel percoso di contrasto al fumo di tabacco che, tra l'altro, ha posto il nostro Paese tra i primi nel mondo nell'attuare efficaci strategie per una società libera dal fumo. Iniziativa che consentirà un nuovo impulso alle attività di prevenzione del tabagismo.

venerdì, marzo 07, 2008

Terzo Pianeta

Servizio TV a tutto tondo e con precisione di documentazione. Lo ha fatto, lo scorso 9 febbraio, Mario Tozzi a ”Terzo Pianeta” su RaiTre.


lunedì, gennaio 28, 2008

Fumostop


Fumo Stop è un progetto attivato dalla Scuola Media "G. Ungaretti" di Prata (PN) per sviluppare nei ragazzi la consapevolezza che fumare, oltre ad essere dannoso, non migliora l'immagine e per far loro comprendere gli elementi fondanti del linguaggio pubblicitario. Gli alunni sono coinvolti, in prima persona, nella realizzazione di una campagna pubblicitaria atta a promuovere sani e consapevoli stili di vita.
Il blog pubblicato al seguente indirizzo http://fumostop.splinder.com/
è nato come vetrina dell'iniziativa, al fine di mostrare gli audiovisvi, i materiali realizzati durante il progetto, ed anche come spazio di discussione.

mercoledì, gennaio 09, 2008

lunedì, novembre 19, 2007

Niente fumo, tutto sprint !



"Niente fumo, tutto sprint" è lo slogan
della edizione 2007/08
dello Smokefree Class Competition.

giovedì, novembre 08, 2007

Il Manifesto dei Giovani Europei

Manifesto dei Giovani Europei contro il fumo.
da "Tabagismo & PFC" :
Vogliamo dunque rilanciare la PREVENZIONE nelle scuole.
Lo facciamo con la diffusione del
MANIFESTO DEI GIOVANI EUROPEI CONTRO IL FUMO
prodotto dai forum giovanili di tutti i paesi membri dell'UE nell'ambito della campagna tabagismo HELP della Commissione europea. Le scuole interessate possono scaricare il Manifesto dei Giovani a questo indirizzo:

Proponiamo di:
1) diffonderlo tra gli studenti (terza media e scuole superiori;
2)
leggerlo e commentarlo nelle classi;
3)
creare un gruppo di studio di ragazzi piu' motivati;
4)
far loro elaborare un progetto per una "Scuola senza Fumo" da rendere effettivo nella scuola.

venerdì, ottobre 26, 2007

Giornata Nazionale Diritti dei Non Fumatori

La Giornata Nazionale per i Diritti dei Non fumatori e' nata nel 2000 in seno all'ICAT (International Coalition Against Tobacco).
In Italia vi aderiscono 64 organizzazioni tra cui il la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, la Società scientifica di tabaccologia, il Comune di Roma (assessorato politiche sociali e della salute) e il Codacons.


Scopo principale della Giornata e' proteggere i giovanissimi.
Non-fumatori si nasce, fumatori si diventa. Il marketing delle grandi aziende del tabacco e' orientato proprio sui nostri ragazzi. Uno su tre diventa fumatore.

martedì, ottobre 23, 2007

La storia dello Smokefree Class

Lo Smokefree Class Competition (SFC) è un progetto di prevenzione al tabagismo in parte finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma di Sanità Pubblica.

L’idea di questo concorso è stata sviluppata in Finlandia dove viene organizzato ogni anno dal 1989.
L'Italia ha iniziato la sua partecipazione nell'edizione 1997/1998 con l'adesione di centinaia di classi. Ogni anno partecipano a SFC migliaia di alunni e le valutazioni svolte indicano che questo concorso contribuisce alla prevenzione del fumo di tabacco nelle scuole.

Immagini di alcuni kit delle passate edizioni dello Smokefree Class Competition in Italia.

info

giovedì, ottobre 18, 2007

Smokefree Class 2007/2008

Al via la nuova edizione dello Smokefree Class Competition!

Nel mese di novembre inizierà il nuovo percorso per le classi partecipanti al Progetto europeo Smokefree Class Competition che terminerà il 31 maggio (giornata mondiale senza tabacco).
Anche quest'anno si prevede una massiccia partecipazione.
Nuove regioni hanno comunicato la adesione al progetto dando così la possibilità alle scuole del proprio territorio di partecipare a questo progetto europeo.
Di anno in anno il progetto racccoglie sempre più consensi da parte di ragazzi, insegnanti e genitori.

Per informazioni consultare il sito della Regione Veneto
Consulta la scheda del progetto

lunedì, ottobre 01, 2007

Stazioni senza fumo


Siglato un protocollo di intesa tra Ministero della Salute e Ferrovie dello Stato. Il protocollo estende il divieto di fumo alle stazioni italiane oltre a implementare i sistemi di comunicazione dello stesso divieto. L'iniziativa, che rientra nella campagna "Guadagnare salute", propone un nuovo modo per vivere le stazioni: una convivenza più piacevole salvaguardando, al contempo, la salute e la libertà di tutti. Sarà così esteso a ulteriori zone il divieto di fumo e sarà consentito fumare solamente sulle banchine dei binari, considerate "free smoking".
Il Ministero della Salute in collaborazione con le Regioni e con altre Istituzioni ha svolto fin dalla entrata in vigore della legge (10 gennaio 2005) una costante attività di monitoraggio della sua applicazione e di valutazione degli obiettivi conseguiti.
Ecco i principali risultati ottenuti:
- Riduzione dei consumi
- Diminuzione della prevalenza dei fumatori
- Rispetto della legge sulla tutela della salute dei non fumatori
- Effetti sulla salute

(da "Il Settimanale" del Ministero della Sanità)
per saperne di più



mercoledì, settembre 05, 2007

martedì, settembre 04, 2007

L'Italia da imitare

La Legge Sirchia ha indotto una riduzione dei fumatori del 15% circa, infatti viene considerata un successo. Da imitare.
Per questo il Parlamento europeo ha adottato, a luglio, una risoluzione affinché tutti gli Stati del vecchio continente adottino una normativa simile.
Il testo della risoluzione adottata dal Parlamento europeo, che chiede ai Governi di emanare una legge antifumo come quella italiana, evidenzia come le malattie cardiovascolari siano attualmente il maggior killer in Europa e propone idee per limitarle e prevenirle.
Per saperne di più...
ADN KRONOS
ascolta la notizia
cybermed

martedì, luglio 17, 2007

Nuove linee guida per gli ambienti senza fumo

Le 146 Parti del World Health Organization Framework Convention on Tobacco Control (WHO FCTC) hanno deciso all'unanimità questa settimana di cominciare a negoziare un protocollo sul contrabbando di tabacco e di adottare delle linee guida che garantiscano luioghi pubblici e di lavoro al 100% senza fumo.
World Health Organization

lunedì, giugno 18, 2007

il nuovo sito di Tabaccologia


Il nuovo sito sella SITAB Società Italiana per lo studio del Tabacco, del Tabagismo e delle patologie Fumo-correlate

giovedì, maggio 31, 2007

Premiazione Provincia di Pescara

Il giorno 31 Maggio 2007 Giornata Mondiale senza Tabacco, presso la Sala "la figlia di Jorio" del Palazzo della Provincia di Pescara, si è tenuta la cerimonia di premiazione della classe 3° sez F della Scuola Media dell'Istituto Comprensivo di Spoltore, vincitrice del concorso Smokefree Class Competition edizione 2006-07. Ha consegnato i premi il Dott. Mauro Di Zio Assessore Provinciale alla Sanità ed alle Politiche Sociali

martedì, maggio 29, 2007

Classi Vincitrici Edizione 2006-2007

Le Classi Vincitrici
Edizione 2006/2007 del
Concorso Smokefree Class

Il premio internazionale quest’anno è stato vinto
da una classe spagnola che andrà in visita d’istruzione a Berlino

Hanno vinto:

a livello nazionale:
- la III° D dell’istituto comprensivo “L. Luzzati” di Azzano Decimo (PN)
- la II° B della S.M. “D. Alighieri” di Leonforte (EN)

a livello regionale sono risultate vincitrici:

- per l'Abruzzo
Per la provincia di Pescara
la Classe III° F dell'Istituto Comprensivo di Spoltore
Spoltore (PE)
Per la provincia dell'Aquila
la classe del Liceo "Cotugno"
L'Aquila

- per l'Emilia Romagna
la classe 3° F della Scuola Media "Felice Orsini" di Forlì
ed il premio messo in palio dall'Istituto Oncologico Romagnolo
è stato assegnato
alla classe 3° A della Scuola Media "G. Ugonia" di Ravenna

- per il Friuli Venezia Giulia
la classe 1° A, ITT "P. Savorgnan di Brazzà" Lignano (UD).

- Per la Lombardia
la classe 2° B della Scuola Media "Clara Levi" di Bonate Sotto (Bergamo)

- Per il Piemonte
la classe III° dell'Istituto Lamarmora di Biella

- per la Sicilia
la classe II° A dell'Istituto Comprensivo di Tusa (Messina)

- per la Sardegna
la classe I° E del Liceo Linguistico Lussu di Sant'Antioco

-per il Veneto
la classe I° A dell'Istituto Statale d'Arte "B. Munari"
di Vittorio Veneto (Treviso)


Auguri a tutte le classi
che hanno raggiunto il traguardo !

sabato, aprile 21, 2007

venerdì, aprile 20, 2007

Cruciverba del fumatore


Nella colonna evidenziata in giallo apparirà la responsabile dei malanni del fumatore!!!!!

ORIZZONTALI
1. Specie di sigaretta fatta a mano contenente marijuana
2. Sostanza contenuta nella sigaretta che crea dipendenza
3. Dipendenza dal tabacco contenuto nella sigaretta
4. Sostanza che viene assunta dopo aver respirato la combustione della carta che avvolge la sigaretta
5. Cilindro costituito da una o più foglie di tabacco avvolte su se stesse
6. La malattia più frequente contratta da un fumatore accanito
7. Le sue foglie vengono fatte essiccare per poi tritate e inserite nella sigaretta
8. Crisi contratte da un fumatore accanito che a smesso che ha smesso di fumare di colpo
9. Usato per disinfettare

Lavoro della classe 3° C della Scuola Media di Città Sant'Angelo (Pe)

martedì, dicembre 12, 2006

Polonio 210

FUMO DI TABACCO E RADIOATTIVITA' ALFA (POLONIO 210)


Il fumo di sigaretta è unanimemente considerato uno dei principali problemi per la salute pubblica. Le numerose malattie causate o aggravate dal fumo, come le bronchiti croniche, l'enfisema polmonare, gli incidenti cardiovascolari, i tumori polmonari e molti altri tipi di tumori, causano ogni anno milioni di decessi: 3 milioni l'anno (una vittima ogni 10 secondi). La combustione del tabacco genera circa 4.000 composti, alcuni dei quali hanno una elevata capacità cancerogena (quali gli idrocarburi policiclici aromatici). Intorno agli anni sessanta, gli scienziati scoprirono la presenza di radioattività nel tabacco di sigarette. Il radionuclide più importante, dal punto di vista radioprotezionistico, contenuto nel tabacco, è il Polonio-210 (Po-210) che è un noto alfa emittente. Le radiazioni alfa hanno un elevato potere ionizzante e, di conseguenza, sono particolarmente dannose quando entrano in contatto con i tessuti viventi. La pericolosità del Po-210 è legata al fatto che, alla temperatura di combustione della sigaretta (600-800°C) volatilizza, viene inalato in parte libero ed in parte tramite la componente corpuscolata con una deposizione rapida sui tessuti dell'apparato respiratorio. Una parte, variabile a seconda dei vari autori, viene anche ritrovata nel fumo ambientale. Ed è fumo passivo. Dall'aprile '96 il Presidio di Pneumotisiologia in collaborazione con la Facoltà di Farmacia nell'ambito del Dipartimento di Scienze Chimiche dell'Università degli Studi di Bologna ha iniziato uno studio sperimentale allo scopo di rivalutare le concentrazioni di radioisotopi in generale nel tabacco di sigaretta e stabilire in particolare se effettivamente il Polonio-210 e in che quantità è presente nel fumo attivo e passivo, e se realmente possa essere considerato un significativo promotore di neoplasie nell'epitelio bronchiale dei fumatori di sigarette.

FUMO DI TABACCO E RADIOATTIVITA' ALFA (POLONIO 210)

Vincenzo Zagà*, Enrico Gattavecchia**, Vittorio Capecchi*

* Presidio di Pneumotisiologia - Azienda USL Città di Bologna
** Dipartimento di Scienze Chimiche, Radiochimiche e Metallurgiche - Universitàdegli Studi di Bologna.

Introduzione

Fra le oltre 4.000 sostanze presenti nel fumo di tabacco va annoverato il Polonio 210 (Po210), noto alfa-emittente che speso misconosciuto quandoo non sottostimato nella sua pericolosità. Questa è legata al fatto che, alla temperatura di combustione della sigaretta (600-880 °C), il Po210 volatilizza e viene inalato in parte libero ed in parte tramite la componente corpuscolata che si deposita prevalentemente a livello delle biforcazioni bronchiali.

Obiettivi, materiali e metodi

Abbiamo ricercato la eventuale presenza di radioattività di qualsiasi tipo nel tabacco non fumato di cinque note marche di sigarette e la sola relatività alfa nel tabacco fumato. Abbiamo riscontrato: a) nel tabacco non fumato tracce di varie sostanze radioattive (Cs137, Cs134, K40, Tl208, Ac228, Bi212, Pb212, Bi214, Pb214 e Ra226);

b) nel tabacco fumato è stato ricercato e monitorato il solo Polonio 210 espresso in mBq che per sigaretta è risultato essere presente per un totale di 75 mBq, cosi' suddiviso:

- cenere 68,8 mBq (91,7%);

- fumo passivo (sidestream) 1,2 mBq (1,6%);

- fumo attivo (mainstream) 5 mBq (6,7%).

Conclusione
Il nostro studio ha mostrato che:

a) alla temperatura di combustione della sigaretta (600-880 °C) il Po210 è presente sia nel fumo attivo e quindi nell'apparato broncopolmonare in ragione del 6,7% sia nell'ambiente esterno interessato da concentrazioni di 91,7% (cenere) e di 1,6% (sidestream) del Po210 totale contenuto nelle sigarette;
b) il Po210 presenta un alto rischio polmonare "puro" come iniziatore di tumore broncopolmonare da radioattività alfa (4 casi su 10.000 fumatori/anno), senza contare il ruolo di "promotore" (co-carcinogeno) di tumore broncopolmonare con un'azione sinergica con le altre sostanze oncogene.

Bibliografia

Kilthan GF: Cancer risk in relation to radioactivity in tobacco. Radiol. Technol. 1996; 63(3):217-222.

Willcox PA: Epidemiology of lung cancer. RT International 1997:51-52.

Winters TH, Difrenza J: Radioactivity and lung cancer in active and passive smokers. Chest. 1983; 84:653-654.

Martel EA: Radioactivity of tobacco tricomes and insoluble cigarette smoke particles. Nature 1974; 249:215-217.

Rajewsky B, Stahlhofen: Polonium-210 activity in the lungs of cigarette smokers. Nature 1966; 209:1312-1313.

Piav CQ, Hei TK: The biological effectiveness of radon daughter alpha particles. Radon, cigarette smoke and oncogenic trasformation. Carcinogenesis 1993; 14 (13): 497-501.

giovedì, novembre 30, 2006

un'e-mail dalla sicilia

Messaggio inviato da cetty

Messaggio:

ciao sn cetty,scrivo da brolo..un paese in provincia di messina.
volevo kiedervi quali altre scuole sicilane partecipano al concorso...!!!
rispondetemi in tanti...ciao

venerdì, novembre 17, 2006

Il Tabacco...

Il tabacco
irrita la gola,
scassa i polmoni,
stanca il cuore,
indurisce le arterie,
aumenta il nervosismo,
riduce le capacità visive,
snatura il gusto e l'olfatto,
disturba l'assimilazione degli alimenti,
perturba le funzioni sessuali,
favorisce la comparsa delle rughe,
fa ingoiare dita e denti,
dà alito cattivo,
costa caro.

Senza tabacco
si respira meglio,
le capacità polmonari e cardiache sono migliori
è migliore l'equilibrio nervoso,
gli alimenti sono più buoni,
si riscopre l'odore dei fiori,
ci si sente più liberi.

mercoledì, novembre 15, 2006

mercoledì, ottobre 25, 2006

Si parte !!

Inizia la nuova edizione dello
Smokefree Class Competition
Alle classi che vogliono partecipare rimangono ancora pochi giorni per comunicare la propria disponibilità.
A tutte le classi che aderiranno verrà consegnata una cartellina-Kit con le modalità di partecipazione.
Il Kit contiene un opuscolo per la classe, uno per gli insegnanti, un poster e degli autoadesivi.

VIVI DA CAMPIONE!
Chi fuma è game-over
Questo è lo slogan della Edizione 2006-2007

lunedì, settembre 04, 2006

Smokefree Class 2006-07



Sta per iniziare
la nuova edizione dello
Smokefree Class Competition

lunedì, agosto 28, 2006

Minispot antifumo



da minispot antifumo www.lucanovelli.com

mercoledì, luglio 12, 2006

Sardegna "new entry" nello SFC

PROVINCIA DI
CARBONIA IGLESIAS


Accordo di Programma sulle Tossicodipendenze
Tel. 0781/66951
Fax 0781/6695210

Provincia di Carbonia Iglesias, Comune di Carloforte, Giba, Iglesias, Musei, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, S. G. Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Teulada, Tratalias, Villamassargia, A.S.L. n° 7, Ministero della Giustizia, C.S.A. Cagliari.

L’Accordo di Programma sulle tossicodipendenze del Sulcis Iglesiente, in Sardegna, attualmente costituito da 16 Comuni con 83.000 abitanti e 4 Enti pubblici (Provincia, ASL 7, CSA, Ministero della Giustizia) e presieduto dalla Provincia di Carbonia Iglesias, ha finalità di lotta ad ogni forma di dipendenza da sostanze e per questo ha attivato progetti di prevenzione, assistenza e recupero nell’intero territorio provinciale.

Per lo specifico del contrasto del tabagismo, all’interno di progetti scolastici per le situazioni di rischio e disagio dei minori, che coinvolgono alunni, docenti e genitori, l’Accordo ha aderito al concorso Smoke free class competition e sta sensibilizzando le Scuole perché vi partecipino attraverso una serie di interventi:
- Raccolta dati, tramite questionario proposto agli alunni della V classe della Scuola Primaria e delle tre classi della Scuola Secondaria di primo grado, sulla consistenza in loco del fenomeno del tabagismo adolescenziale
- Formazione dei docenti interessati al coinvolgimento delle loro classi al concorso SFC
- Sensibilizzazione dei genitori, in particolare degli alunni che firmano il contratto.
Sul tema specifico del tabagismo, sopratutto in ambito scolastico, stiamo muovendo i primi passi e confidiamo molto sull’esperienza acquisita dalle Regioni che già da tempo e proficuamente vi lavorano

Carbonia, 11 Settembre 2006

L’Assessore alla Sanità,
Politiche Sociali e Politiche della Famiglia
Presidente dell’Accordo di Programma
Marinella Grosso


Referente Sardegna sfcc

giovedì, luglio 06, 2006

Buone vacanze !!!

Buone vacanze "smokefree" a tutti
ed arrivederci a Settembre

Il Blog dello Smokefree Class, riprenderà l'attività a Settembre, dopo la pausa estiva, con l'apertura del nuovo anno scolastico.


L'attività inizierà con la fase di presentazione del progetto e di reclutamento delle classi.
Le scuole che vorranno partecipare alla prossima edizione dello Smokefree Class Competition potranno prendere contatti con i referenti regionali del progetto.

Scrivi al Blog

mercoledì, luglio 05, 2006

A Europe-wide programme

"Smokefree Class Competition" is a school-based primary smoking prevention programme for pupils aged 11-14 years. The programme emphasizes the promotion of strategies focusing on health education. In particular, the programme aims to:
1. prevent or delay the onset of smoking in adolescents,
2. motivate pupils who already smoke to quit,
3. de-normalise smoking and estabilish non-smoking as the normal behaviour for pupils.
The programme is carried out as a competition, in which smokefree classes can win attractive prizes.
A Europe-wide programme
"SFCC" started on a European level within the programme "Europe against Cancer" i seven countries in 1997 and has been implemented in a continuously growing number of countries and with great successs.
The programme is part of the ENYPAT Framework project ("European Network on Young People and Tobacco").
The idea
The innovative approach of the “Smokefree Class Competition” –reinforcement of non-smoking behaviour- distinguishes the programme from traditional approaches foccusing merely on fear-arousal information.
The programme contains the key components considered to be successful in smoking prevention: It is interactive, based on the social-influence approach and fosters the de-normalisation of smoking.
The programme is easy to implement in schools and can be carried out in different subjects. All countries agree on a basic set of rules for the implementation and details are tailored to the different needs and cultural circumstances.

lunedì, luglio 03, 2006

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parole chiave: Attività

domenica, luglio 02, 2006

Altre attività

Lo Smokefree Class Competition è una sorta di contenitore all'interno del quale insegnanti ed alunni riversano i loro "contenuti" didattici ed educativi.
Attraverso la realizzazione di varie attività i ragazzi si sentono protagonisti e sperimentano lo spirito di gruppo, in questo modo vengono responsabilizzati e motivati.
Il concorso diventa così un "gioco di squadra". La squadra per arrivare al traguardo deve essere unita.
Vengono così sperimentate le dinamiche di gruppo e viene valorizzato il comportamento del singolo poichè il comportamento di ciascuno si ripercuote sulla sorte dell'intero gruppo ed ancora viene stimolata la riflessione ed il problem solving.

Citiamo alcune di queste attività segnalateci dagli stessi insegnanti e messe in atto nel corso dell'anno scolastico durante lo svolgimento del Progetto Smokefree Class Competition.

  • Lettura di alcuni articoli, brani antologici
  • Scuola a cinque stelle, Next Generation, guida "prevenzione del fumo a scuola"
  • Conoscenza di sé e attività di potenziamento dell'autostima
  • Schede sulle conseguenze del fumo
  • Diario di classe
  • Mostra di disegni, e composizione di canzoni,
  • Inchiesta con questionario su analisi del fenomeno e aspetti problematici
  • Esperienze di laboratorio, costruzioni di cartelloni
  • Collegamento dell'inquinamento industriale al fumo
  • Collegamento con lavori di scienze
  • Testimonianza in famiglia
  • Organizzazione di incontri con genitori
  • Cortometraggi ed interviste
  • Giornalino di classe
  • Ipertesti
  • Slogan

Pensiamo che tutto ciò possa servire da un lato come suggerimento per chi ne abbia bisogno e dall'altro come stimolo ad allungare quest'elenco di strategie didattico-formative.

Vorremmo però che non rimanga un mero elenco, invitiamo quindi insegnanti e studenti che realizzano queste od altre attività a raccontarci la propria esperienza

parole chiave: Attività

sabato, luglio 01, 2006

Alcuni spunti per riflettere











Nella pagina Fuoriregistro del sito Didaweb - comunità di operatori scolastici - troviamo alcuni spunti utili per la riflessione:

Da Repubblica - 7.1.2005
Mille divieti ma nelle scuole fumano tutti
Pierangelo Indolfi - 08-01-2005

Dall'Espresso n. 1/2005
annali di Enzo Biagi
Un amore lungo una sigaretta

Da Repubblica dell'8.1.2005
Genova, liceo Andrea D´Oria, tra gli studenti in ricreazione. Un professore avverte: "Ci saranno le multe"
A scuola, dove si continua a fumare
"Ma ora non mettete le telecamere"
di WANDA VALLI

Da Il Manifesto del 7 Luglio 2004
La meditazione per Fenoglio, e poi Svevo e Palazzeschi - Le boccate di Sereni lunghe e meditate come i suoi versi, il fumo enigmatico di Vittorini, l'endecasillabo di Pintor, le Macedonia di Bilenchi, le dita gialle di Eugenio Montale
di MASSIMO RAFFAELLI,

Da Repubblica del 9.1.2005
L´osteria di Guccini "Non lo perderemo"
Il cantautore "Mi sento discriminato, ma non mi arrendo"
di GIOVANNI EGIDIO

Da Repubblica Bari del 9.1.2005
Dalla mezzanotte di oggi scattano i divieti. Alessandro Laterza: "Non frequenterò più locali pubblici, mi rintanerò in salotto"
"Invito i fumatori a casa mia per il funerale della sigaretta"
È lo Stato che mi vende il tabacco: ecco perché questa crociata mi irrita
di LELLO PARISE

Da Repubblica del 10.1.2005
FUMARE MENO FUMARE MEGLIO
di MICHELE SERRA

Da Repubblica del 14.1.2005
LAPSUS
INCINTA
di STEFANO BARTEZZAGHI

Da Repubblica del 14.2.2005
Sigaretta, un rito collettivo fra tic, manie e nuovi vizi
Il divieto ha provocato una serie di cambiamenti nella vita dei fumatori: c' è chi affronta il gelo, chi rinuncia al liquorino, chi sporca la città
Più socialità e meno tempo nei locali. E diminuiscono le 'scorte'
In un solo mese sono cambiati i comportamenti degli italiani


li potrete leggere nella pagina Fuoriregistro

parole chiave: Attività

venerdì, giugno 30, 2006

Fuma come un turco


Da oggi non si potrà più dire "fuma come un turco".
Una legge appena approvata dalla commissione Giustizia del Parlamento di Ankara, ed ora all'esame dell'Assemblea, proibisce il fumo nei locali pubblici di tutto il paese.
Vedi l'articolo di Repubblica.it

giovedì, giugno 29, 2006

Piemonte

31 maggio 2006:
Giornata Mondiale Senza Tabacco
Premiazione Concorso “Smoke Free Class Competition”.


In occasione dell’edizione 2006 della Giornata Mondiale senza Tabacco (un’iniziativa promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e patrocinata in Italia dalle 103 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) la nostra Sezione Provinciale ha effettuato la premiazione delle classi che hanno partecipato ad una concorso, durato sei mesi, per la prevenzione del fumo di sigaretta tra i giovani.
Il concorso, che si è svolto in parallelo in numerose regioni italiane e in parecchi Paesi europei, prevedeva i seguenti premi:
- un viaggio nella capitale di uno dei Paesi dell’Unione Europea;
- a livello nazionale: due premi da 2.000 euro ciascuno
- a livello provinciale: una cartella/zaino firmata “Eastpak”
- gadget a tutti partecipanti
Al Cinema Impero di Biella si sono riuniti 350 ragazzi provenienti dal Liceo Scientifico di Biella, dall’ITIS, dall’Istituto S. Caterina; dall’Istituto Lamarmora e dall’Istituto Comprensivo Cesare Pavese di Candelo.
Ad accoglierli e a fare gli onori di casa è stato Sergio Garella, vicepresidente della Lega contro i Tumori, accompagnato da Antonella Fornaro, la psicologa che ha curato e coordinato la realizzazione del progetto.
Il primo premio è stato conferito per sorteggio alla classe 1a C del Liceo Scientifico A. Avogadro di Biella; il secondo premio, consistente in una borsa con foulard per le ragazze ed una maglietta della Lega contro i Tumori per i ragazzi, è stato assegnato alla classe 1 a E dell’ITIS di Biella; il terzo premio, un porta cd a marchio “Coca Cola” ed “MTV” se l’è aggiudicato la 3 a media dell’Istituto Lamarmora di Biella.
La mattinata è stata vissuta con grande entusiasmo da parte di tutti i ragazzi grazie anche alla presenza di un gruppo musicale composto da ragazzi che frequentano il Liceo Scientifico.
Il gruppo, destinato a prendere sempre più piede nel nostro biellese visto il repertorio musicale e il meritato assenso giovanile, è quello dei “Run Riot” ed è composto da Luca Fabbricatore (chitarra solista e voce), Niccolò Ruggiu (basso), Marco Ugliengo (batteria e voce), Vittorio Vallivero (chitarra ritmica).
Su temi rock e grunge, con brani tratti da Deep Purple, Led Zeppellin e Nirvana, e richiami alle performance artistiche di Jimi Hendrix, i Run Riot hanno animato la mattinata divenendo sempre più protagonisti, tanto che al termine della parte più tradizionale di consegna dei premi, tutti i ragazzi si sono accalcati sotto al palco per ballare.
A Biella avevano inizialmente aderito al concorso 28 classi (638 ragazzi); ben 21 (per un totale di 492 studenti) hanno mantenuto gli impegni previsti dal contratto per l’arco dei sei mesi prestabiliti.
L’anno prossimo l’esperienza si ripeterà, coinvolgendo sempre più classi e sempre più ragazzi per tentare di ridurre il più possibile il numero dei giovani che inizia a fumare.

parole chiave: Giornata conclusiva

mercoledì, giugno 28, 2006

Risarcimento per fumo passivo

Zadig, l'agenzia per il giornalismo scientifico riporta in quest'articolo la condanna per omicidio colposo del direttore e capufficio di una banca per non aver protetto in modo adeguato una lavoratrice dal fumo dei colleghi.
La donna era asmatica e il fumo di sigaretta ha aggravato le sue condizioni al punto da provocarne la morte.

Inoltre dal portale della FNOMCEO Fumo: tra divieti, multe e rispetto di sè.
Una riflessione a margine del risarcimento di 200.000 euro a cui è stato condannato l’Ente Tabacchi Italiani

martedì, giugno 27, 2006

Un diario di classe

Smoke free class competition
Diario della classe I D
Istituto Statale d’ Arte “B. Munari”
Vittorio Veneto (TV)

Tracce proposte dall’insegnante referente
(prof. Leopoldo Pincin – Religione cattolica)

1. Io qualche volta/spesso ho fumato, ma ho deciso di smettere sia a motivo della partecipazione al Concorso, sia perché…
2. Io non ho mai fumato, ma il “fumo passivo” fa male anche a me e penso che…
3. Se mi metto nei panni di una persona che fuma, dico a me stesso:”……”.
4. Ecco cosa penso dell’esperienza del concorso “Smoke free class competition”, condivisa con i miei compagni di classe.

Traccia 1 Io qualche volta/spesso ho fumato, ma ho deciso di smettere sia a motivo della
partecipazione al Concorso, sia perché…

A. Io qualche volta/spesso ho fumato, ma ho deciso di smettere sia a motivo della partecipazione al Concorso, sia perché so che la mia vita si accorcerebbe, se io intendessi continuare. In breve: ho preferito continuare a vivere con polmoni sani e non in via di carbonizzazione! (F. A..)

Traccia 2 Io non ho mai fumato, ma il “fumo passivo” fa male anche a me e penso che…

A. Io non ho mai fumato, ma il “fumo passivo” fa male anche a me e penso che l’esposizione involontaria al “fumo passivo”, da parte di un non fumatore prossimo ad un fumatore, è anch’essa molto pericolosa per la salute. In base agli attuali dati scientifici, essa comporta un notevole rischio di sviluppo del cancro ai polmoni e di gravi malattie cardiovascolari. (J. R.)
B. Io non ho mai fumato, ma il “fumo passivo” fa male anche a me e penso sia nocivo per tutti coloro che non fumano. Il fumo fa invecchiare prima, fa “uscire” le rughe e provoca i tumori. Il “fumo passivo”a me, in particolare, provoca bruciore in gola e mal di stomaco. Ogni volta che vedo dei ragazzi fumare penso sempre che stanno sprecando la loro vita e che fumano solo per farsi notare dai coetanei, oppure perché imitano quelli più grandi e vogliono dimostrarsi a propria volta “più grandi”. (D. P.)
C. Io non ho mai fumato, ma il “fumo passivo” mi fa star male e penso che, contemporaneamente, ci dovrebbe esser meno inquinamento per migliorare questo problema. La questione la pongo nei termini non solo di non aver mai fumato, ma anche della mia chiara volontà di mai fumare; anche perché, a mio parere, questa non è un’”esperienza”, ma una vera e propria perdita di tempo ed uno spreco di vita. Non riesco proprio a capire perché molti giovani, oggi, pur tanto informati sulla cosa, vogliano fumare; proprio non riesco a trovare una risposta. Forse perché vogliono essere “fighi”, oppure per sentirsi più “Grandi”, o perché fanno parte di un gruppo dal quale verrebbero estromessi, se non fumassero. Dico, inoltre, che quando in un ambiente c’è troppo “fumo passivo”, mi sembra d’essere dentro ad una gabbia di cemento: zero assoluto di ossigeno. L’esperienza condivisa con la classe mi ha anche aiutato a capire l’importanza dei valori autentici della vita: rispetto di me stessa e degli altri, condividere e/o coinvolgere qualcun altro in un progetto costruttivo e non distruttivo della salute, responsabilità e solidarietà. (x)
D. Io non ho mai fumato, ma il “fumo passivo” mi fa star male perché, prima di tutto, non sopporto quell’odoraccio e poi perché so bene che non giova alla mia salute. (G. D. B.)

Traccia 3. Se mi metto nei panni di una persona che fuma, dico a me stesso/a:”……”.

A. Se mi metto nei panni di una persona che fuma, dico a me stesso:”Ma sto capendo ciò che sto facendo? Oppure voglio continuare con questo vizio che pagherò caro fra qualche anno quando, anziché divertirmi come ora, dovrò soffrire le conseguenze di questo mio fumare?!”. (G. D. B.)
B. Se mi metto nei panni di una persona che fuma, dico a me stesso:”Basta! Devo smettere! Sto sprecando soldi per accorciare la mia vita!”. (F. A.)

Traccia 4. Ecco cosa penso dell’esperienza del concorso “Smoke free class competition”, condivisa con i miei compagni di classe.

A. Dell’esperienza condivisa con la mia classe penso sia stata e sia molto utile, bella ed interessante. Essa è servita soprattutto a capire, anche in un clima di sano divertimento, che il fumo non serve a renderci belli, né serve “avere” la sigaretta. (L. R.)
B. L’esperienza condivisa con i miei compagni per la “S. f. c. competition”,ci è stata di grandissimo aiuto: ad alcuni (me compresa) per smettere quel fumare appena cominciato, ad altri per non cominciare. Abbiamo rispettato regole ed abbiamo vinto e questo mi/ci ha aiutato a capire quanto sia importante la mia/nostra vita di “liberi dal fumo” e di persone capaci di dire a noi stesse:”Non devo trattare la mia vita come un mozzicone di sigaretta!”. (F. A.)
C. Penso che quest’esperienza sia stata non solo bella, ma soprattutto utile.Ho avuto modo di riflettere e ragionare, infatti, sui molti problemi provocati dal fumo ed ora so perché NON SERVE che inizi a fumare. Non credo che avere in mano una sigaretta ti faccia presentare in miglior modo ad un ragazzo / una ragazza, né ti fa diventare più “figo”. (G. D. B.)
D. Penso sia stata un’esperienza bellissima: ci ha aperto gli occhi sui veri problemi del fumo! Abbiamo cercato la risoluzione di alcuni di essi, soprattutto in termini di prevenzione e di cercar sia di capire perché una persona inizi a fumare , sia di aiutarla per motivarsi a smettere. Abbiamo coinvolto nel progetto anche parenti ed amici, facendo loro stipulare il contratto di “Simpatizzante”… Cosa che abbiamo vissuta come un acquisire dei “punti morali” in più per lo spirito del Concorso. Grazie a quest’esperienza, inoltre, ci siamo uniti maggiormente come gruppo-classe e, ne sono convinto, tutto questo ci serve nel presente e ci servirà nel futuro.
(S. G.).

parole chiave: Attività

lunedì, giugno 26, 2006

Fumo e circolazione

La teletermografia permette di visualizzare l'effetto vasocostrittore della nicotina sui vasi sanguigni.
La teletermografia è una metodica atta a valutare il flusso sanguigno dell' epidermide sulla base del fatto che la tempeatura cutanea è strettamente correlata alle condizioni del flusso del derma papillare.
L'articolo sull'argomento riportato sul sito di Scienza on-line è molto interessante e le immagini sono veramente significative.
"Le immagini di teletermografia sono di sicuro ed immediato effetto psicologico sull' osservatore-fumatore, è possibile prevederne un possibile impiego nelle campagne di prevenzione (cinema, televisione etc.) nei riguardi della polazione generale ed in particolare di quella scolastica".

per leggere l'articolo e vedere le immagini clicca su Scienza on line

domenica, giugno 25, 2006

Il funerale della sigaretta


Apprendiamo dall'agenzia ANSA di una simpatica iniziativa messa in atto all'esterno di un bar di Foggia all'indomani dell'entrata in vigore della legge che vieta di fumare nei bar.
L'iniziativa è stata realizzata da un gestore per ricordare che dal 10 gennaio 2005 non è più possibile fumare nel suo locale ed in tutti quelli del territorio nazionale.
Vai all'agenzia ANSA

Analoghe iniziative si sono svolte in altre parti d'Italia
Vedi Overground - Il diario della vita in riviera
Vedi Prima Pagina
Vedi Newspapergame

Gli effetti della Legge sul fumo
Ad oltre un anno dall'entrata in vigore della legge l'Istituto Superiore di Sanità ha reso noto i dati provenienti da un monitoraggio effettuato nelle varie regioni italiane per conoscere gli effetti che ha prodotto questa legge.
Leggi i risultati della prima fase dell'indagine su EPICENTRO
I risultati sono stati positivi. La legge è stata rispettata. Le infrazioni sono state pochissime e concentrate nei primi giorni dell'entrata in vigore della norma.
Inoltre è risultato che gran parte della popolazione è favorevole a questa legge.
I dati confermano una riduzione del fumo. Il consumo di tabacco si è ridotto.
Alcune persone con l'avvento del divieto hanno preso lo spunto per smettere di fumare e comunque gli effetti sono positivi anche su gran parte dei fumatori che pur continuando a fumare fumano meno rispetto a prima.

mercoledì, giugno 21, 2006

I prodotti tossici del fumo di tabacco

Il fumo di tabacco contiene circa 4.000 prodotti tossici. Alcuni di questi sono contenuti già nel tabacco, altri invece si sviluppano durante la combustione.

I principali gruppi di prodotti tossici sono: nicotina e suoi derivati, ossido di carbonio, sostanze cancerogene, e sostanze irritanti.

Per saperne di più i

martedì, giugno 13, 2006

Esperimenti in laboratorio

Le classi che partecipano al concorso Smokefree Class realizzano attività tese a sottolineare gli effetti nocivi del fumo sulla salute.
I due link di seguito riportati, ci conducono a pagine web dove vengono illustrati alcuni esperimenti di laboratorio.

Alcune classi di scuole medie hanno riprodotto questi esperimenti con l'aiuto di insegnanti di laboratorio di istituti tecnici industriali le cui scuole hanno dato vita ad una sorta di gemellaggio.

Esperimento in laboratorio (1) : depositi di catrame dovuti al fumo di sigaretta
Esperimento in laboratorio (2) : il fumo di sigaretta: scheda di laboratorio

Comunicateci le attività realizzate dalla vostra classe.
Le vostre esprienze saranno ospitate tra le paginre di questo Blog.

parole chiave: Attività

sabato, giugno 10, 2006

I Video di Screensaver



















Realizza il tuo spot per un mondo libero dal tabacco

Segnaliamo alcuni video contenenti messaggi in favore di un mondo libero dal fumo.
Sono stati realizzati come attività di classe dai ragazzi delle scuole e sono apparsi in puntate della trasmissione della RAI
SCREENSAVER.

Guarda i Video di Screensaver


Belli si nasce, bravi si diventa
(dell'Istituto "Romano Gessi" di San Pietro in Vincoli)
tra i video di Screensaver del 5 Giugno
Edizione 2004-05

Fumare non conviene al cuore

(della Scuola Media Statale "Ugo Foscolo" di Sedico -BL)
tra i video di Screensaver del 13 Febbraio
Edizione 2004-05


Se fumi perdi...
(della S.M. "A. Pertile" di Agordo - Belluno)
tra i video di Screensaver del 6 Febbraio
Edizione 2003-04

Dai un calcio al fumo
(dell'Ist. Comprensivo di Cambiano -To)
tra i video di Screensaver del 15 Marzo
Edizione 2003-04

Smetti di fumare. Il fumo non acchiappa.
(della Scuola Media di Nereto - Te)
tra i video di Screensaver del 13 Aprile
Edizione 2003-2004

E... adesso tocca a VOI !!!

parole chiave: Attività